La grafia, intesa come traccia viva e in evoluzione del modo di essere, di agire, di pensare e di entrare in relazione della persona, rende la grafologia uno strumento di lettura trasversale, applicabile a molteplici ambiti professionali e di ricerca, tra cui:
- Studio, orientamento e sviluppo della personalità, per esplorare risorse individuali e stili di risposta;
- Grafologia in età evolutiva, per osservare i processi di crescita, gli stili di apprendimento, educare al gesto grafico o intervenire con percorsi mirati di recupero dei problemi ad esso correlati
- HR e risorse umane, per analizzare attitudini, approccio alle attività e profili di ruolo;
- Ambito forense, in sinergia con le scienze criminalistiche e criminologiche, per integrare lo studio dell′autore di una manoscrittura nel più ampio quadro investigativo.
La grafologia è, in sintesi, scienza dell′osservazione e linguaggio del segno umano: un punto d′incontro tra gesto, mente ed esperienza.
Ogni scritto conserva un racconto unico: la grafologia lo accoglie, lo analizza con metodo e lo interpreta con passione, perché nella scrittura accade la persona, mentre lascia nel tratto qualcosa di sé che nessun′altra traccia saprebbe raccontare allo stesso modo.